Il sistema di governo della Cooperativa è affidato dallo Statuto a:
- Assemblea dei Soci
- Consiglio di Amministrazione
- Collegio Sindacale/Revisore
L’Assemblea dei Soci è competente a deliberare in sede ordinaria e straordinaria sulle materia alla stessa riservata dalla legge e dallo Statuto della Cooperativa.
Il Consiglio di Amministrazione (CdA) è investito dei più ampi poteri di gestione della cooperativa, esclusi quelli riservati per legge alla Assemblea dei soci. Allo stesso è attribuita la competenza sulle materie previste dall’art. 2365 comma secondo del Codice Civile. Il CdA è l’organo di governo della Cooperativa. Viene eletto dall’Assemblea dei Soci e può durare in carica da uno a tre esercizi secondo le decisioni di volta in volta assunte dall’Assemblea dei Soci, può essere composto da n° 3 membri a n° 7 membri, che eleggono al loro interno il Presidente e il Vice Presidente. Il Presidente è il legale rappresentante della Cooperativa, è colui cioè che è responsabile, anche penalmente, di qualsiasi atto o azione amministrativa, legale, fiscale, sociale della società rappresentata. Il Presidente del CdA ha la rappresentanza della cooperativa di fronte ai terzi e in giudizio. In caso di assenza o impedimento del Presidente tutti i poteri a lui attribuiti spettano al vice presidente. Il Presidente, previa apposita delibera del CdA può conferire speciali procure, per singoli atti o categorie di atti, ad altri consiglieri oppure ad estranei, con l’osservanza delle norme legislative vigenti al riguardo.
Il Collegio Sindacale esercita il controllo contabile.
I riferimenti cui si attiene la Cooperativa sono sia lo statuto che le delibere del Consiglio di Amministrazione
